The Acolyte



Premetto che sono il tipo di fan di Star Wars che, a prescindere, è felice di tutto ciò che di nuovo si crea per questo universo.

Poi lo analizzo e se c’è da criticare critico, ma intanto sono felice.

La Galassia far far away poi è così ricca, così piena di vita e di avvenimenti, che anche col peggior capitolo partorito comunque si impara qualcosa, si aggiungono informazioni, si sa di più.


Acolyte é l’esempio per eccellenza di qualcosa di cui io avrei visto anche trenta puntate, ma per motivi non proprio legati alla trama e allo studio dei personaggi.


Personaggi come Qimir, Sol, Master Vernestra sono interessantissimi e avrei gradito moltissimo conoscerne le storie, ma la serie in cui sono stati inseriti non ha permesso la loro espansione.


L’unica parte che mi è piaciuta del telefilm è proprio quella che non è piaciuta al pubblico in generale.


L’idea che i jedi non siano questo gruppo di cavalieri senza macchia a me piace. 

Io amo i jedi presi singolarmente, non tutti insieme. 

Di alcuni jedi amo tutto, di altri poco, di altri ancora nulla.


Ma tutto l’ordine dei jedi, come qualsiasi setta chiusa con delle regole, non è senza macchia, anzi. Tutti i jedi messi insieme hanno un sacco di problemi che questa serie evidenzia molto bene.


Peccato che la scrittura sia a tratti quella di un ubriaco che non si ricorda bene cos’ha scritto prima e non sa bene cosa vuole scrivere dopo.


La serie ha risentito della decisione di giocare un po’ con cose che erano abbastanza stabilite e di giocare anche un po’ con la timeline. Questo ha fatto storcere il naso ai fan più puristi.

Io non sono quel tipo di fan, quindi di quello mi frega poco, però quando mi caratterizzi dei personaggi a caso mi dà molto fastidio.


Per intenderci la scena della sesta puntata con Qimir nudo che nuota nella Laguna Blu e Osha che prima lo spia da dietro una roccia e poi quando lui esce dall’acqua non sa dove guardare è ridicola. 

Ma ridicola è dire poco.

Manco una fanfiction scritta male avrebbe scritto così male quella scena.

Ho provato proprio second-hand embarrassment per loro.

Terribile.

E il suo scopo mi piacerebbe saperlo ancora oggi.


Ecco, anche una cosa sola come questa può rovinare una storia che all in all era anche godibile.


I combattimenti sono fatti bene, la storia ha un vago senso, ma i personaggi sembrano sempre guidati dagli eventi e non avere una loro volontà, in particolare le protagoniste.


Devo dire che al secondo rewatch ho rivalutato alcune cose che la prima volta avevo criticato aspramente, ma anche al secondo giro dico che, sì, mi dispiace molto non vedere come prosegue, ma comprendo perché è stato cancellato.

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